Pink Lab
l'intervento mira a implementare un laboratorio di imprese finalizzato alla nascita di iniziative imprenditoriali da parte di donne disoccupate.
Il progetto prevede l’attivazione di un laboratorio rosa, un luogo dove le destinatarie, giovani donne disoccupate di lunga durata, saranno formate ed accompagnate alla concretizzazione delle loro idee imprenditoriali.
L’iter progettuale prevede una fase d’aula formativa della durata di 470 ore e una fase di accompagnamento per la costituzione delle neo-aziende della durata di 100 ore. Nello specifico è previsto un piano di animazione territoriale per la selezione delle idee d’impresa, la realizzazione di servizi di primo contatto e accoglienza delle utenti, la formazione specifica per l’acquisizione delle conoscenze e delle competenze proprie della gestione d’impresa, e l’accompagnamento, l’assistenza e il tutoraggio per favorire la nascita e lo sviluppo delle nuove imprese.
Il progetto “Pink Lab” è rivolto 18 donne disoccupate o inoccupate di età compresa tra i 18 e i 40 anni. E’ prevista una indennità oraria come rimborso spese per le partecipanti al corso di formazione.
Finalità dell'intervento
Le motivazioni alla base del presente intervento sono le seguenti:
- Creare nuove prospettive occupazionali per giovani donne disoccupate.
- Contribuire alla coesione sociale del territorio, perché l’inclusione sociale dei soggetti svantaggiati passa per l’inserimento lavorativo degli stessi.
- Creare occupazione e imprenditorialità partendo dal basso, dalle idee delle destinatarie accrescendo l’autodeterminazione degli individui.
- Predisporre un’azione formativa che punti contemporaneamente alla trasmissione del sapere, alla crescita del capitale culturale ed intellettuale delle destinatarie, allo sviluppo di abilità ed atteggiamenti necessari per supportare professionalmente la scelta di mettersi in proprio.
Una delle caratteristiche fondamentali alla base del progetto
Pink Lab è l’apertura e la flessibilità nei confronti delle aspirazioni e delle attitudini delle destinatarie.
La progettazione dell’intervento ha una struttura aperta e malleabile, adatta quindi ad accogliere le esigenze espresse in corso d’attuazione: una parte preponderante del percorso formativo, coincidente con l’area specialistica derivante dalle aree di mercato delle neo-aziende non sarà fissata a priori ma deriverà dalla sintesi delle aspirazioni delle destinatarie e delle possibilità offerte dal mercato locale.