
Sino a non molto tempo fa la formazione continua era parte integrante della formazione professionale, mentre oggi comincia a dotarsi di regole proprie e ad acquisire un a sua autonomia, anche grazie alle esperienze realizzate con la legge 236/1993 e la più recente legge 53/2000.
La formazione continua è destinata a soggetti occupati, in CIG e mobilità, a disoccupati (per i quali la formazione è propedeutica all'occupazione), nonché ad apprendisti che abbiano assolto l'obbligo formativo.
Il sistema nazionale di formazione continua è regolato dalla legge 236/93.
La legge prevede che il Ministero del Lavoro, le Regioni e le Province autonome possano finanziare attività destinate a:
A partire dal 1999 è stata anche introdotta la sperimentazione dei voucher formativi, ossia dei buoni formativi, rilasciati ai singoli lavoratori, generalmente su presentazione di progetti individuali, per la partecipazione ad attività formative. Tali dispositivi sono finalizzati ad ampliare competenze e conoscenze a livello individuale anche non coincidenti con necessità aziendali.
Recentemente, l'art.118 della L. 388/2000 (come modificato dall'art. 48 della L.289/2002), ha previsto l'istituzione di Fondi paritetici interprofessionali nazionali, costituiti attraverso accordi interconfederali, stipulati tra le organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori maggiormente rappresentative sul piano nazionale, allo scopo di favorire lo sviluppo della formazione professionale continua.
Links utili: www.eformazionecontinua.it
Arcadia organizza, avvalendosi di fondi regionali e nazionali, corsi rientranti nell’ambito della formazione continua.